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forum contro l'ipocrisia 

FORUM CONTRO L’IPOCRISIA

INTERVISTA A MEZZO CAMPO A GABRIELE CERVI MENSILE UTOPIA

DOMENICA 1 APRILE 2007

 

 

Giornalista: vedo che nonostante tutto, anche se il 31 dicembre del 2006 si sono chiusi gli orfanotrofi non demordi, continui nella tua battaglia…!!

Gabriele: è vero, ma scusa in un paese ipocrita come il nostro dove i nostri parlamentari sono costretti a legiferare ( da normative Europee)  leggi che poi saranno inapplicate per omesso controllo facendo così il gioco delle Lobby che restano intatte... che speranza nel futuro si può avere!!!.

Giornalista: Che schifo!! Anche se non scopri l’acqua calda…!!

G: già io non ho scoperto l’acqua calda, ma è da 30 anni che denuncio (ma oltre a ciò, mi sono sempre dato da fare anche nel fare proposte alternative) le solite cose e credo che per questo mi si deve dar atto almeno della mia coerenza e obbiettività. Vedi, ora ( anche se quello che sto per dire può sembrare un paradosso)  che gli orfanotrofi sono stati chiusi lasciando il posto a pseudo case famiglia  (gestite sempre dalle stesse persone, questi loculi ,pardon istituti si sono solamente ristretti, anche se non tutti si sono adeguati alla legge!!)  il  il business è aumentato. Ci sono molti casi dove bambini (non abbandonati) vengono strappati ai propri genitori per cazzate: vedasi per esempio quando il minore viene allontanato dalla propria famiglia per ragioni economiche. Scusa invece di spendere migliaia di euro istituzionandoli e parcheggiandoli in asettiche strutture, non sarebbe meglio  dare un contributo fatto (di buoni pasto, vestiti ecc) alla famiglia per sopperire a  un problema, non di affetto ,ma prettamente economico?? Lo stato, la regione, la provincia, il comune facendo questa politica risparmierebbe parecchi soldi di noi contribuenti…!! A Milano è scoppiato un grosso scandalo sembra che gli assistenti sociali (senza fare naturalmente di tutta un erba un fascio), debbano ritornare sui banchi di scuola in quanto impreparati ad affrontare l’emergenza abbandono… Questo non lo dico io ma la responsabile del comune di Milano!!! Tra l’altro io questo ritornare sui banchi è da dieci anni che lo vado dicendo a destra ed a manca e non solo gli assistenti sociali devono tornare sui banchi di scuola, ma anche gli stessi giudici dei minori dovrebbero specializzarsi in tale ramo …  Che dramma sociale… nel vedere persone impreparate che hanno un così grande potere decisionale e che con questo loro potere molte volte inficiano il futuro di una famiglia, di un minore…. cambiandogli la loro stessa vita… E questi  burocrati sono coloro i quali credono di risolvere i problemi facendo qualche spot pubblicitario in nome di una sussidarietà pilotata politicamente…dalle solite lobby!!!.

Giornalista: non so più che dire!!

G: non c’è da dire molto…è tutta ipocrisia.. collegata ad interessi..

Giornalista: e del mondo del lavoro che ne pensi..

G: tutto il male possibile…… il precedente governo del precariato ne ha fatto una bandiera, con l’assenso dei sindacati, ora questo governo cerca di correre ai ripari anche se sa che sarà difficile riparare i danni fatti.

Giornalista: tu sei presidente della Associazione Contromobbing come va!!

G: una delle cause principali scatenanti il Mobbing  sta nel lavoratore precario (tra l'altro pochi giorni fa ho avuto in sede un interessante  colloquio con una studentessa universitaria che sta preparando la propria tesi sul Mobbing ... )  a lei ho detto che il mobbing si rafforza nel precariato il  precariato incide sulla testa dei lavoratori come la spada di Damocle. Si prenda come esempio la mia storia lavorativa a distanza di più di 17 anni da quando sono stato per la prima volta mobbizzato ( fine1989)  a tutt’oggi  ne sto pagando ancora le conseguenze. Pensa che da allora non sono mai stato passato di livello non trovi che sia una vergogna.Comunque ne vedremo ancora delle belle. In tutti questi anni la mia vita lavorativa è stata scandita da pressioni psicologiche inimagginabili. Comuque  non demordo e non saranno certamente i fantasmi dei miei persecutori passati e presenti a fermarmi. Bisogna lottare giorno dopo giorno contro l'ipocrisia del nostro STATUS QUO, non dobbiamo arrenderci, lotta , trasparenza, fede e speranza sono il fondamento di ogni uomo.

VOI COSA NE PENSATE

MANDATEMI UN MAIL A: cervi.gabriele@libero.it

 

FORUM

 20 Aprile 2007

Gentile Gabriele, chiedo venia se le scrivo ancora, ma ho letto visitando il suo sito la sua storia ed è molto simile alla mia, anche se io non ho denunciato il mio ente di formazione, ma lo stesso si è auto-liquidato volontariamente nel 2005  per debiti e non so cos'altro, perchè io ero solo una dipendente e la chiusura è avvenuta all'improvviso senza preavviso, anche se la struttura aveva debiti con ex soci dimessisi a cui non poteva pagare onerosissimi TFR semplicemente perchè non li aveva mai accantonati e non li poteva certo rendicontare sui corsi pubblici. Il mio mobbing era dovuto al fatto che ero stata sindacalista e non avevo fatto nessun favore a nessuno, e mi perseguitavano per farmela pagare, il (..) .. Mi ha colpita il fatto che il suo Ente ha chiuso, finito sotto inchiesta.Nel periodo di tangentopoli? Anche con l'Enaip? Glielo chiedo perchè l'Enaip in Liguria ha chiuso con 4,5 milioni di euro da restituire alla corte dei conti (notizia dello scorso anno sui giornali). A me piacerebbe creare una associazione come la sua in Liguria, perchè assolutamente inesistente, ma purtroppo non lavoro ancora dopo due anni e non ho un reddito per potermi dedicare anche a questo, oltre alla ricerca di lavoro che continuo testardamente. Questa mia mail per chiederle se per sua esperienza pensa che potrei creare un blog mio anti mobbing e fare tutto in rete. Solo che ho dei timori, e incertezze, non so come funziona , anche se in informatica non sono alle prime armi.Non ho legami con partiti o sindacati, e questo è un problema forse, ma forse una risorsa, dato che il sindacato non si occupa di mobbing e neppure i partiti.  Le sarei grata di un suo suggerimento, in positivo o in negativo. Grazie.

 Nella 


Cremona, 25 Aprile 2007

Ciao Nella!! Ti ringrazio della tua bella lettera. Ho proveduto ad inserirla nel Forum (togliendo il tuo indirizzo  e cognome per privacy.) La tua storia personalmente mi interessa molto ed è per questo che ti chiedo ,se te la senti, di riprendere in mano carta e penna per spiegarmi (nei dettagli) il tuo vissuto lavorativo. Ti chiedo una memoria da poter pubblicare sul mio sito. Per esempio vorrei sapere come mai i sindacati non vi hanno aiutati. optando per la mobilità o cercando di risanare l'Ente. In alcuni casi si preferisce chiudere in quanto non essendo stati presentati bilanci o addirittura presentando bilanci falsi si rischia di andare in galera. In alcuni casi taluni enti sono stati gestiti  da veri e propri comitati d'affari che la magistratura poi ha classificato in associazioni a delinquere.  Quindi questi cialtroni preferiscono chiudere e licenziare (mandando sul lastrico i lavoratori e salvandosi loro le chiappe!!) che rischiare un processo. Questo succede perchè questi Enti non sono controllati come si deve, e certi Presidenti (o Direttori) a seconda del proprio statuto, abusano della propria discrezionalità.. Ed alcuni sindacalisti che in alcuni casi sono compiacenti o collusi se ne  guardano bene da tutelare i lavoratori.!! Per quanto riguarda la tua voglia di fare, io ho delle idee come per esempio dare a te la possibilità in via telematica di aggregarti alla mia associazione così facendo potresti aprire uno sportello on line  a Genova.
Fammi sapere cosa ne pensi.
Gabriele Cervi
Presidente associazione contromobbinbg onlus di Cremona e Prov.
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Gentilissimo Gabriele,
grazie per avermi risposto. Ho letto ieri nel suo sito la sua storia di mobbing, molto simile alla mia.Anch'io ho subito un forte mobbing per anni presso un Ente di formazione , nel 2005 chiuso e finito in liquidazione coatta amministrativa . Ho 51 anni e sono disoccupata. Anch'io sono stata molto male ma ho sempre lottato e non sono riusciti a distruggermi, anche se il tutto ha lasciato cicatrici soprattutto nei (..) Adesso che ho perso il lavoro il mobbing è finito, e sto bene, almeno a livello di "finita persecuzione". Mi manca il lavoro e la vita sociale. Ma la ricostruirò, spero. Le faccio di cuore mille auguri per la sua attività.Se capita a Genova, mi telefoni, sarei lieta di parlare con lei. Cordiali saluti.---  
 
Sola ora Nella ho letto la sua mail. Mi dispiace per la sua storia lavorativa. Purtroppo le persone oneste  non smettono e non smetteranno mai di pagare... !!!  Io faccio volontariato puro e gratuito al 100% perchè solo così posso dare speranza  e voce  a chi speranza e voce non ha mai avuto!! Ora lei ha saputo da sola rialzare la testa, si ricordi che non tutti per fortuna sono mobber, opportunisti e disumani... ci sono ancora delle brave persone.
Le auguro tutto il bene possibile.
Saluti.
Gabriele
 

Cremona, 28 Aprile 2007

 

 

 

Il 1 maggio è sempre stata considerata la festa dei lavoratori, io credo invece che questa festa più che mai sia anacronistica ma soprattutto che non rivesta più oggi il ruolo storico-istituzionale delle proprie origini. Sembrerà un paradosso, ma i lavoratori sono diventati sempre più precari, le morti bianche aumentano con il costo del lavoro e con il non controllo istituzionale. Una volta  alcuni  nostri imprenditori esportavano la loro merce nei paesi dove il costo del lavoro è quasi zero,  ora anche se questa abitudine per taluni è ancora in uso, alcuni preferiscono con le loro aziende (qui ormai decotte nonostante i contributi a pioggia ricevuti dallo Stato) preferiscono emigrare con baracca e burattini nei paesi dell’Est postcomunisti, mentre da noi si assiste al fenomeno delle invasioni barbariche, vere e proprie orde di cinesi che come formiche hanno invaso il nostro territorio. Questi cinesi comprano di tutto e di più, comprano aziende, fondano aziende, e più volte non rispettano le nostre regole, ma soprattutto non tutelano i propri lavoratori che lavorano spesso senza igiene, con orari  pazzeschi che li rendono vulnerabili  poi causa di incidenti invalidanti e spesso mortali.  Mentre il formichiere avanza ( Milano insegna!!!), i nostri giovani non trovano lavoro (e non mi si dica perché non vogliono fare lavori usuranti o umili, non è vero è provato che sono una minima parte tra l’altro fisiologica del nostro tessuto sociale-lavorativo) e quel poco che trovano  essendo precario non gli permette di potersi costruire un futuro. Per non parlare poi di coloro i quali hanno subito un licenziamento in età matura  e che nonostante le belle parole (legge Biagi e tutti i suoi annessi e connessi) non li vuole nessuno in quanto considerati non più produttivi. Se a questo aggiungiamo che gli imprenditori onesti  che pagano esose tasse ( soldi pubblici che poi vengono utilizzati anche per pagare le decotte aziende di imprenditori disonesti) devono competere con imprenditori senza scrupoli, che gli soffiano appalti e quanto altro e considerato che i mafiosi sono diventati dei veri e propri imprenditori che assicurano a migliaia di lavoratori un posto tra l’altro a tempo indeterminato, non credo a questo punto ci sia ancora spazio per festeggiare il 1  Maggio. La responsabilità di tutto questo è sia politica che sindacale. Il sindacato doveva opporsi alla Legge Biagi e dovrebbe perlomeno oggi, trovare soluzioni (che esistono) per dare un futuro lavorativo ai nostri giovani e a quei lavoratori  maturi con famiglia a carico. Oggi grazie alla legge Biagi  questi lavoratori si trovano in mezzo ad una strada. I politici,  invece dovrebbero davvero rinnovarsi e fare veramente il bene comune che oltre a sfornare leggi , consiste nel farle rispettare, aumentando controlli a tappeto e sanzionare  tutti coloro i quali si mettono al di fuori della legge stessa. Ma per far tutto ciò dovrebbero aiutare l’apparato giudiziario del nostro paese, (dando contributi, sveltendo le pratiche di giudizio endemici mali….) che invece viene lasciato nello status quo perché ciò fa comodo alle potentissime  Lobby (le stesse Lobby che hanno frenato in Parlamento le leggi contromobbing guarda caso!!!) che sono sempre state in fondo i veri padroni del nostro paese,del nostro futuro, dei nostri destini. E poi se tutto questo non bastasse, qualcuno ancora si arroga il diritto di chiamare il nostro paese uno Stato di Dritto festeggiando ipocritamente  in piazza tra canzonette il 1 maggio!!..

 

Gabriele Cervi

(Presidente Associazione Contromobbing Onlus)

Letera pubblicata il 30 Aprile 2007 dai quotidiani: La Provincia e Cronaca di Cremona

LETTERA PUBBLICATA DAL SITO SOCIALMENTE UTILE WELFARECREMONA NELLA PAGINA LETTERE A WELFARE

 

 

Caro Gabriele, condivido proprio tutto di quello che scrivi, è la pura realtà e ti ringrazio. Farò leggere anche a mio figlio la tua analisi . Anch'io sono alcuni anni che non "festeggio" il primo maggio, nel senso che non credo più nelle belle parole "politiche" ma nel FARE. E di delusioni ne ho avuto troppe. La mia delusione più grande, e ti parlo come ex sindacalista vissuta in CGIL per circa 7 anni e poi "esiliata" perchè scomoda, è stato ed è ancora il sindacato, cui non sono da anni più iscritta. Una delusione cocente, perchè ci credevo e avevo fiducia . Sicuramente non mi pento affatto di avere aiutato tanti lavoratori disgraziati che venivano vessati , licenziati, messi continuamente in "mobilità ricattatoria" , di avere pagato dei costi altissimi per la mia onestà (vedi il fatto che non mi danno lavoro nel settore). Sono fiera però del lavoro fatto e delle lotte per la trasparenza e la legalità, il diritto del lavoro e al lavoro che è un diritto costituzionale. Ma ormai mi sono convinta che , per esperienza personale vissuta, ad esempio, il mobbing esiste perchè nei posti di lavoro non esiste quasi più il sindacato, spesso ridotto a funzionariato legato a poteri forti, o ad interessi di bottega o corporativi. I giovani non si iscrivono, non lo conoscono. La Legge Biagi, che conosco a memoria, è funzionale alla flessibilità "all'americana" , dimenticando che siamo in Italia. Il mercato del lavoro è un disastro, come le statistiche Istat. I centri per l'Impiego sono per "l'impiego dei loro dipendenti" , a volte essi stessi precari...In Liguria ad esempio sono "gestiti in appalto" da due Enti di formazione professionale e altri soggetti . Punto. Un abbraccio e un saluto sincero.