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BORELLI
Cremona, 21 novembre 1995 Alla cortese attenzione del Dott. Saverio Borelli Capo della Procura di Milano Oggetto: richiesta di apertura per una eventuale indagine conoscitiva su presunto business relativi ad istituti preposti al ricovero di bambini abbandonati dai propri genitori. Egregio Dott. Borelli, mi permetto di disturbarla per mettere a conoscenza codesta spettabile Procura (..…) di : “affari sulla pelle dei bambini”. L’accusa di Griffini Presidente dell’AiBi e di Caffo Presidente telefono azzurro è in sintesi la seguente: Queste strutture che dovrebbero avere lo scopo di far tornare i piccoli in famiglia tendono a tenerseli per riscuotere i contributi pubblici. E’ da anni che sapevo (tra l’altro tutti sapevano…) che taluni istituti non hanno interesse a dare in affido i bambini, (dico taluni perché come è mia abitudine spero sempre che qualcuno si salvi….ma francamente non credevo che la cifra fosse così rilevante: 2500 miliardi in un anno. E’ per questo motivo, essendo un ex fruitore di tali freddi contenitori, mi sono sentito dovere di inviare una interrogazione alle massime cariche dello stato lettera che qui allego. Tutto ciò nella speranza di sollecitare un loro auspicabile ed urgente intervento legislativo. Ma sono anche consapevole che non è solo una questione politica e per questo ho deciso di inviare a Lei questa lettera che non so se si può chiamare esposto o semplice informativa. E’ Lei ora che dovrà valutare soprattutto dall’articolo che Le ho allegato se sussistono degli estremi per aprire una indagine conoscitiva. Gabriele Cervi --- RACCOMANDATA / PERSONALE |
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