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E – MAIL INFORMATIVA Dott.Paulo David Secretary Commitee on the Rights of the Child Dear Dr. Paulo David, With reference to your letter dated February 19, 1999 (in reply to my letter of January 19, 1999) informing me that you would have brought the contents of said letter to the attention of the Committee for Children’s Rights in the May/June meeting in Geneva, I would like to ask you if that has been recorded. Moreover I would like to know if the information I gave you were considered for the Committee in drawing my comments for nest periodical report on Yours faithfully. Mr. Gabriele Cervi TRADUZIONE IN ITALIANO Egregio Dott. Paulo David, Con riferimento alla sua graditissima lettera del 19 febbraio 1999 (a cui rispondeva alla mia inviata il 19 Gennaio ’99) nella quale mi preannunciava che il contenuto della mia lettera sopracitata sarebbe stata portata all’attenzione del comitato sui Diritti dei Bambini nella sessione di Maggio-Giugno 1999 in Ginevra vorrei cortesemente chiederle se ciò è stato preso atto. Inoltre vorrei sapere se le informazioni che ho fornito sono state d’interesse per il Comitato nella redazione delle mie considerazioni per il prossimo rapporto periodico sull’Italia come da Lei dichiarato. Nell’attesa di un suo cortese riscontro, mi è gradita l’occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti. Grazie Segretario del Comitato per i Diritti del Bambino Dear Mr. Cervi, The Commitee will appreciate receiving information regarding child rights in Italy, when it will consider the second periodic report of Italy, which has not yet been submitted. Therefore it will not be considered before 2 years. Yours sincerely, Paulo David TRADUZIONE 15 Dicembre 1999 E_Mail Caro Signor Cervi, Il comitato apprezzerà di ricevere informazioni riguardanti i diritti dei bambini in Italia quando verrà preso in considerazione il secondo resoconto periodico italiano che non è ancora stato controllato. Quindi non verrà preso in considerazione prima di due anni. Sinceramente Vostro Paulo David --------- DENUNCIA Spett.le United Nations Geneve Re: request for an inquiry The undersigned Cervi Gabriele Italian subject, herewith Kindly asks: Considering that: In 1995 the Un voted against Seeing that: A) Italian homes for orphans should be “temporary reception centres” according to European standards and not relief organization in which it prevails the immoral and inhuman logic of governmental grant-in-aids. B) In my country, the judges of the Juvenile Court are working according to a decree-law dating back to 1934 and thy receive no proper training on topics concerning childhood. C) Up to now, a census o the children admitted to the homes for orphans has not been completed I ask You, as the guarantor of the enforcement of the Convention on Children Rights, to start an inquiry. While awaiting your kind reply, I send you my best regard Yours Faithfully Gabriele Cervi TRADUZIONE DENUNCIA Spett.le Onu Segretario diritti del bambino Oggetto: richiesta di una indagine conoscitiva. Il sottoscritto Gabriele Cervi, cittadino italiano, con la presente cortesemente chiede: Premesso Che nel 1995 l’Onu bocciò l’Italia per l’applicazione della convenzione sui diritti dell’infanzia Visto A) Che gli orfanatrofi italiani dovrebbero essere centri di temporanea accoglienza secondo gli standard europei e non strutture assistenziali dove prevale la logica immorale e disumana del contributo pubblico. B) Che i giudici dei minori nel mio paese lavorano ancora sulla base di un decreto legge del 1934 e che per i medesimi non è prevista una preparazione specifica in tema d’infanzia. C) Che a tutt’oggi non è stato ancora portato a termine un censimento dei minori ricoverati negli istituti nel mio paese Chiedo Alla S.V. di attivare una indagine conoscitiva, nella Vostra veste di garanti della applicazione della convenzione sui diritti dell’infanzia. Cervi Gabriele CONTRORAPPORTO SULLA CONDIZIONE DEI MINORI ITALIANI E NON ABBANDONATI E ISTITUZIONALIZZATI 21 DICEMBRE ‘02 Spett.le ONU
Segretario diritti del bambino Dott. Paulo David Comitato dei Minori dell’Onu CONTRORAPPORTO SULLA CONDIZIONE DEI MINORI ITALIANI E NON ABBANDONATI E ISTITUZIONALIZZATI Oggetto: in riferimento alle mie precedenti denunce che hanno avuto da parte della S.V. due cortesi risposte una il 19 febbraio del 1999 e l’altra il 15 dicembre del 1999, invio copia libro come controrapporto sulla situazione italiana relativa alla infanzia abbandonata in occasione della discussione del II Rapporto del Governo Italiano, prevista per il prossimo gennaio 2003. Il sottoscritto Gabriele Cervi cittadino italiano, alla presente allega una copia del proprio libro tradotto in Inglese dalla Dott.ssa Contini Paola : Aggiungo inoltre : La legge 149/01 prevede la chiusura nel 2006 di tutti gli istituti minorili di accoglienza. Non è ancora chiaro come saranno organizzate allo stato attuale le comunità-famiglia che dovranno accogliere i ragazzi oggi negli istituti. Al 31/12/1999 erano 28.148. In molte Regioni italiane, (soprattutto nel Sud del Paese) l’anagrafe dei minori in istituto non è mai stata fatta mancando un controllo istituzionale regionale In molti istituti nonostante la legge 149/01 vieti l’inserimento di minori da 0 a 6 anni, in alcuni di essi, sono ricoverati attualmente bambini dai 0 ai 6 anni Molti bambini tra l’altro vivono negli istituti fino al compimento del 18° anno di età, nonostante sia stata dichiarata a livello europeo che l’istituto deve essere uno stato di transitorietà . Faccio presente inoltre, che per sensibilizzare l’opinione pubblicata italiana ho attivato un sito internet che si chiama www.aiutobambini.it. Il sito non ha scopo di lucro e presto sarà attivo anche per quanto riguarda la lingua inglese questo sempre grazie alla Dott.ssa Paola Contini, che gratuitamente ha tradotto il sopraccitato Libro/inchiesta. In attesa di un Suo cortese riscontro, mi è gradita l’occasione per porgere a Lei ed alla sua cara famiglia i miei personali Auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo. Gabriele Cervi All. n. 1 copia libro.
ONU ABBAND0NI, STATO DENUNCIATO Minori in istituto. Parte da Cremona un clamoroso esposto alla Corte dell’Aja. Parte da Cremona la clamorosa denuncia alla Corte dei Diritti dell’Uomo in relazione alle modalità con le quali lo Stato Italiano ha gestito e gestisce l’infanzia abbandonata. L’esposto già protocollato dai cancellieri del Tribunale dell’Aja è strato redatto da Gabriele Cervi, noto presidente di Contromobbing, nonché artefice di uno dei principali siti internet italiani (www.aiutobambini.it) dedicati al tema dell’infanzia abbandonata. Cervi ha reso pubblico questo suo passa nelle scorse ore e l’ha accompagnato con un appello: cerca un legale in grado di seguirlo in questa dura battaglia. I motivi che hanno portato alla denuncia sono legati a una serie di presunte inadempienze: << in molte regioni italiane, soprattutto a Sud, l’anagrafe dei minori in istituti spiega Cervi non è mai stata fatta, in molti istituti sono attualmente ricoverati bambini da 0 a 6 anni malgrado una norma lo vieti, molti giovani non rispettando Articolo pubblicato dal quotidiano
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