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FORMIGONI INTERROGAZIONE A FORMIGONI
Fax a FORMIGONI Cremona, 11 ottobre 1999 Al Presidente della Regione Lombardia On. Roberto Formigoni All’Assessore Reg. per le politiche sociali Al Presidente consiglio Regionale Ai membri del Consiglio Regionale Loro sedi Oggetto: interrogazione da pare di un cittadino qualunque. Egregi e illustri Signori, venuto a conoscenza che i dati sui minori in istituto nella nostra Regione sono vecchi e lacunosi e facendo seguito ad una mia lettera apparsa sul quotidiano Su che basi e con quale controllo vengono stanziati dalla Regione Lombardia i corposi e pubblici finanziamenti agli istituti (nel ’96 Gabriele Cervi GIUNTA REGIONALE ufficio minori OGGETTO: INTERROGAZIONE SIG. G.CERVI In riferimento alla Sua nota del giorno 11 ottobre 1999 inviata via fax, si comunica quanto segue: 1. 2. L’erogazione di contributi alle altre tipologie di servizi e di interventi socio-assistenziali per minori (asili nido, comunità alloggio, ecc…) avviene attraverso Le Aziende Sanitarie Locali ed il Comune di Milano, ai quali Per accedere ai contributi, ogni ente gestore deve infatti inoltrare ogni anno apposita domanda al comune di Milano e/o all’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente rispetto all’ubicazione del singolo servizio/intervento, obbligatoriamente accompagnata dal consuntivo delle attività svolte nell’anno precedente. Sulla base delle domande pervenute e dei fondi a disposizione, il Comune di Milano e le Aziende Sanitarie Locali, d’intesa con la conferenza dei Sindaci, stabiliscono le quote di finanziamento da destinare alle diverse tipologie di servizi/interventi e definiscono l’entità dei contributi da erogare ad ogni ente gestore, sulla base delle spese dallo stesso rendicontate, 3. I dati in possesso della Regione Lombardia sui servizi e sugli interventi socio-assistenziali per minori non sono né vecchi, né lacunosi, né potrebbero esserlo dal momento che sono ricavati dai Piani zonali d’intervento trasmessi dalle Aziende Sanitarie Locali e dal Comune di Milano. Così, per quanto riguarda le strutture residenziali per minori cui Lei fa cenno nella nota, il quadro dei servizi finanziati nel 1998 è il seguente: TIPOLOGIA SERVIZIO N. SERVIZI N.UTENTI CONTRIBUTO REGIONALE Comunità alloggio e Centri Pronto intervento Per minori 178 1645 £.9.946.455.000== Comunità Alloggio Ad utenza mista (minori e adulti) 51 1506 £.2.107.479.000== Il contributo regionale è finalizzato a supportare la gestione del servizio (spese generali, spese di personale, ecc… Con la stessa procedura indicata al punto 2., - famiglie affidatarie - comunità alloggio/centri di pronto intervento - istituti educativo-assistenziali. Il contributo regionale anche in questo caso assegnato sulla base delle spese rendicontate., è qui finalizzato a supportare i Comuni e le stesse Aziende Sanitarie Locali che sostengono l’onere delle rette e dei contributi di cui sopra. Per quanto riguarda queste tipologie d’intervento, il finanziamento regionale del 1998 è stato di £. 19.679.823.000= pari al 22,4% delle relative spese rendicontate. In particolare, per quanto riguarda il numero dei minori in affido familiare, esso risulta pari a n.2.392. Per quanto concerne infine gli istituti educativo-assistenziali per minori, (la cui gestione non è supportata né direttamente né indirettamente dalla Regione Lombardia), il quadro del 1998 è il seguente n. istituti 30 minori al 31/12/98 650. Distintamente. Il Dirigente del Servizio / Il Responsabile del Procedimento / Il Responsabile dell’Istruttoria Lina Pierro Dott. Maurizio Bricchi Anna Maria Plantamura --------- Cremona 8 novembre 1999 Alla c.a. del Dott. Lina Pierro Dirigente di Servizio Dir Cremona, 19 Novembre 1999 Egregio Onorevole Formigoni, La ringrazio per il riscontro positivo che ha avuto la mia interrogazione inviata tramite fax l’11 ottobre relativa all’infanzia abbandonata.(…) Cordiali saluti. Gabriele Cervi igente Generale interventi Sociali
Cremona, 8 Gennaio 1999 Alla c.a. del Presidente del Tribunale dei Minori di Milano Dott.ssa Livia Pomodoro Milano Oggetto: informativa con richiesta di aprire una indagine conoscitiva nei confronti della Regione Lombardia. Illustre Dott.ssa Livia Pomodoro, Sono venuto a conoscenza tramite un articolo apparso sul quotidiano Avvenire il 12 dicembre 1998 (che qui allego come documento probatorio) che Tale fatto è da ritenersi gravissimo, in quanto Una domanda a questo punto più che legittima si pone: non sapendo Per tutto ciò sopra scritto il sottoscritto chiede alla S.V. tramite questa informativa di aprire una indagine conoscitiva, nei confronti della Regione Lombardia, per appurare la veridicità dei fatti riportati nell’articolo del 12 dicembre 1998. Cordiali saluti Gabriele Cervi
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